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L’idea di scrivere questo libro è venuta, in un pomeriggio di una calda giornata di ottobre del 2005, a un gruppo di scrittori, musicisti e disegnatori, accomunati dalla passione per i Radiohead. Le canzoni del quintetto di Oxford sono diventate così il filo conduttore di un’antologia fatta di racconti e disegni, parole e immagini. Una raccolta che non vuole essere solo un intenso omaggio a Thom Yorke e compagni, ma che va alla ricerca di una propria identità, esplorando il potenziale narrativo espresso da quella che viene considerata quasi unanimemente la più importante rock band degli ultimi quindici anni. Gli autori sono così riusciti a reinventare l’universo descritto nelle
liriche dei Radiohead. Un mondo visionario caratterizzato da citazioni bibliche, situazioni
enigmatiche, atmosfere cupe, ineffabili eventi mentali e abitato da personaggi tormentati, alla costante ricerca di una via di fuga da una realtà alienante e incomprensibile. Un affresco ad alta temperatura di aspetti insoliti della realtà, di presenti virtuali e di un futuro prossimo.
Indice:
Narradiohead in quattro dimensioni, di Edoardo Acotto
Antonio Amodio, Creep
Marco Rossari, Jim è un altro (Anyone Can Play Guitar)
Tibe, 55’ per 80 strumenti nella casa dell’amore (Fake Plastic Trees)
Cristiano Spadavecchia, High and Dry
Flavio Santi, Radioparanoid (Bones)
Sparajurij, Il battito degli astri dilatati (True Love Waits)
Edoardo Acotto, Missione impassibile (Paranoid Android)
Daniele Statella, Subterranean Homesick Alien
Marco Bosonetto, Continua a respirare (Exit Music, for a Film)
Tommaso Cerasuolo, Let Down
Gianni Biondillo, Come fu che alla fine ho ascoltato (e amato) i Radiohead
(Ok computer)
Michele Rossi, Ogni cosa al posto giusto (Everything in its Right Place)
Licio Esposito, Everything in its Right Place
Raul Montanari, L’uomo che aveva paura di morire (How to disappear
completely)
Laura Lamanda, Ceci n’est pas une histoire d’amour (Morning Bell)
Enrico Manera, La canzone della piramide (Pyramid Song)
Luca Ragagnin, Persone girevoli (Pull/Pulk Revolving Doors)
Matteo Pericoli, Where I End And You Begin
Alessandro Rivoir, Myxomatosis
Jacopo Iacoboni, Nuda (Nude & Lucky)
Marzia Migliora, Weird Fishes/Arpeggi
Radiohead story, di Guido Michelone
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